Calcolo Combinatorio
Introduzione al calcolo combinatorio
Section titled “Introduzione al calcolo combinatorio”Il calcolo combinatorio studia il numero di modi in cui è possibile raggruppare, disporre od ordinare gli elementi di un insieme finito.
Funzione fattoriale
Section titled “Funzione fattoriale”fattoriale si esprime con ed indica il prodotto dei primi numeri naturali, escluso lo zero. Siano e , allora:
con
La definizione può essere espressa con una sorta di funzione ricorsiva:
Coefficiente binomiale
Section titled “Coefficiente binomiale”Siano e , il coefficiente binomiale di :
Formula di ricorrenza
Section titled “Formula di ricorrenza”La formula di ricorrenza è utile quando si conosce il valore del coefficiente binomiale per un dato valore di e si devono trovare i valori delle classi successive o precedenti.
Legge della classi complementari
Section titled “Legge della classi complementari”Altre proprietà del coefficiente binomiale
Section titled “Altre proprietà del coefficiente binomiale”Disposizioni
Section titled “Disposizioni”Disposizioni semplici
Section titled “Disposizioni semplici”Siano e , le disposizioni semplici di elementi di classe sono tutti i gruppi di elementi che differiscono per almeno un elemento o per l’ordine con cui gli elementi sono collocati.
Questa espressione può essere semplificata utilizzando i numeri fattoriali:
EsempioDisposizioni con ripetizione
Section titled “Disposizioni con ripetizione”Siano e , le disposizioni con ripetizione di elementi di classe sono tutti i gruppi di elementi che differiscono per almeno un elemento o per l’ordine con cui gli elementi sono collocati.
Esempio:
Permutazioni
Section titled “Permutazioni”Permutazioni semplici
Section titled “Permutazioni semplici”Sia , le permutazioni semplici di elementi sono tutti i gruppi formati dagli elementi che differiscono per il loro ordine.
Esempio Si intende trovare tutti i numeri di 6 cifre distinte si possono scrivere utilizzando gli elementi dell’insieme .
Permutazioni con ripetizione
Section titled “Permutazioni con ripetizione”Definizione Siano e , le permutazioni con ripetizione di elementi, di cui ripetuti, sono tutti i gruppi formati dagli elementi che differiscono per il loro ordine.
Esempio Si vuole calcolare i modi in cui 5 sedie possono essere occupate da 3 persone. Si deve quindi calcolare il numero di permutazioni di 5 elementi, 2 dei quali (le sedie vuote) sono ripetuti.
Combinazioni
Section titled “Combinazioni”Combinazioni semplici
Section titled “Combinazioni semplici”Siano , le combinazioni semplici di elementi distinti di classe sono tutti i gruppi di elementi che differiscono per almeno un elemento ma non per l’ordine.
Esempio 1 Dato un insieme che rappresenti i numeri di 5 bici, si vuole calcolare come queste possono essere assegnate a 2 piloti.
Si ottiene lo stesso risultato applicando alle combinazioni semplici la definizione di coefficiente binomiale:
Esempio 2 Calcolare il numero di strette di mano che si scambiano 6 persone che partecipano ad una riunione di lavoro.
Combinazioni con ripetizione
Section titled “Combinazioni con ripetizione”Siano , le combinazioni con ripetizione di elementi distinti di classe sono tutti i gruppi di elementi che soddisfino i seguenti requisiti:
- ogni elemento può essere ripetuto fino a volte
- l’ordine con cui si presentano gli elementi non ha importanza
- il numero di volte che il quale un elemento compare è diverso
Esempio Si vuole calcolare in quanti modi diversi si possono distribuire 6 libri in 4 scaffali diversi.
N.B. Alcuni scaffali possono rimanere vuoti.
\start{aligned} C'_{4,\;6} = & \binom{4+6-1}{6} = \binom{9}{6} = \frac{9!}{6! \cdot (9-6)!} = \frac{9!}{6! \cdot 3!} = \\ & = \frac{9 \cdot 8 \cdot 7 \cdot 6!}{6! \cdot 3!} = \frac{9 \cdot 8 \cdot 7}{3!} = \frac{504}{6} = 84 \end{aligned}Triangolo di Tartaglia (o di Pascal)
Section titled “Triangolo di Tartaglia (o di Pascal)”Binomio di Newton
Section titled “Binomio di Newton”Siano e , per calcolare le potenze di un binomio con esponente , si ricorre al triangolo di Tartaglia. I lati obliqui del triangolo sono formati da diversi , mentre ogni coefficiente interno è la somma dei due coefficienti della riga precedente che sono alla sua destra e alla sua sinistra. La potenza con esponente ha il seguente sviluppo:
Siano i coefficienti dell’n-esima riga. Si prenda come esempio :
Si indichi con la posizione di un numero della riga e sia il primo numero a sinistra. La k-esima posizione dell’n-esima riga è occupata dal numero che corrisponde al coefficiente binomiale
I coefficienti binomiali si possono usare per lo sviluppo di ottenendo la formula del binomio di Newton:
La formula può essere scritta più sinteticamente utilizzando il simbolo della sommatoria: si ricordi infatti che significa somma dei termini che si ottengono quando k varia da 0 a n, allora la formula del binomio di Newton è riscritta come segue:
Esempio \start{aligned} (a+b)^6 = \\ & = \binom{6}{0}a^6 + \binom{6}{1}a^5 b + \binom{6}{2}a^4 b^2 + \binom{6}{3}a^3 b^3 + \binom{6}{4}a^2 b^4 + \binom{6}{5}a b^5 + \binom{6}{6}b^6 = \\ \\ & = a^6 + 6a^5 b + 15a^4 b^2 + 20a^3 b^3 + 15a^2 b^4 + 6a b^5 + b^6 \end{aligned}Il quadrato ed il cubo di un binomio
Section titled “Il quadrato ed il cubo di un binomio”Si dimostri la risoluzione del quadrato di un binomio secondo la formula del binomio di Newton.
\start{aligned} (a+b)^2 = \\ & = \binom{2}{0}a^2 b^0 + \binom{2}{1}a^1 b^1 + \binom{2}{2}a^0 b^2 = \\ \\ & = 1 \cdot a^2 b^0 + 2 \cdot a^1 b^1 + 1 \cdot a^0 b^2 = \\ \\ & = a^2 + 2ab + b^2 \end{aligned}Si dimostri la risoluzione del cubo di un binomio secondo la formula del binomio di Newton.
\start{aligned} (a+b)^3 = \\ & = \binom{3}{0}a^3 b^0 + \binom{3}{1}a^2 b^1 + \binom{3}{2}a^1 b^2 + \binom{3}{3}a^0 b^3 = \\ \\ & = 1 \cdot a^3 b^0 + 3 \cdot a^2 b^1 + 3 \cdot a^1 b^2 + 1 \cdot a^0 b^3 = \\ \\ & = a^3 + 3a^2 b + 3ab^2 + b^3 \end{aligned}Dimostrazione per induzione del binomio di Newton
Section titled “Dimostrazione per induzione del binomio di Newton”Si dimostri, secondo il primo principio di induzione, il binomio di Newton.
- Si supponga vera la tesi per e si dimostri per che:
Formula di Stifel
Section titled “Formula di Stifel”Nel triangolo di Tartaglia, ogni coefficiente è la somma dei due coefficienti della riga precedente a destra e sinistra.